The Brightest Imperfections - Campagna Cisco
Le comunità di talenti neurodivergenti e con disabilità ridisegnano l'esperienza di lavoro con la IA generativa
Il contesto
Cisco Systems, multinazionale americana con sede a San Jose in California, è leader nelle tecnologie di comunicazione digitale, sviluppando hardware di rete, software, apparecchiature di telecomunicazione e soluzioni high-tech.
La domanda centrale da cui nasce questo progetto è stata:
“Come possiamo sfruttare le più avanzate tecnologie di intelligenza artificiale generativa insieme alle soluzioni Cisco per creare ambienti di lavoro collaborativi inclusivi, che valorizzino le persone neurodivergenti e con disabilità e le aiutino a esprimere al massimo il loro potenziale?”
Da questo interrogativo è partita l’ideazione di una campagna di comunicazione interna che mettesse in luce l’inclusività e l’innovazione alla base del progetto, trasmettendo chiaramente due messaggi chiave:
inclusione e tecnologia: Cisco sviluppa soluzioni per migliorare l’esperienza lavorativa di tutti;
impatto sul business: un ambiente inclusivo stimola creatività, collaborazione e innovazione.
La sfida e gli insight
Le persone neurodivergenti (autismo, ADHD, DSA, ecc.) spesso incontrano difficoltà di integrazione nei gruppi di lavoro e nelle aziende, a causa di esigenze differenti rispetto alle persone neurotipiche. Per Cisco, è fondamentale che ciascun dipendente possa esprimere il proprio talento senza limiti, coerentemente con il purpose aziendale: “Power an Inclusive Future for All”.
Le analisi di progetto rivelano che a livello globale circa il 15-20% della popolazione è neurodivergente, equivalente a 15.000 dipendenti Cisco. Un dato che sottolinea l’importanza di una campagna dal messaggio universale, capace di includere e valorizzare tutte le diversità. Infatti l’insight su cui si basa la campagna è l’universalità di una soluzione: ciò che nasce come soluzione ad un problema specifico, può diventare un beneficio per tutti. Molti case studies nella storia ci hanno dimostrato che questo messaggio è vero in qualsiasi ambito, pensando ad esempio alle rampe progettate per abbattere le barriere architettoniche: inizialmente erano pensate per permettere l’accesso ad una struttura a persone disabili che erano in sedia a rotelle, ma con il tempo si sono rivelate una soluzione estremamente funzionale anche per le mamme che dovevano accedere in un edificio con il passeggino. Questo è solo uno dei moltissimi casi a cui possiamo fare riferimento.
Il processo
Il team, composto da me e altre cinque persone, ha seguito un percorso strutturato in tre fasi: ricerca e analisi, brainstorming e design thinking, e infine esecuzione dei touchpoint. Questo processo è stato flessibile e adattato ai feedback costanti del cliente.
Durante il design thinking abbiamo organizzato workshop interni al team per valutare insight, generare concept e idee, supportati da analisi dei competitor e studi sui dati forniti da Cisco. Personalmente, nell’ultima fase, mi sono concentrato sulla user experience e sulla creazione delle interfacce per alcuni touchpoint.
La soluzione
Dopo diversi brainstorming e revisioni con il cliente, abbiamo scelto il concept: The brightest imperfections light up everyone. Un messaggio che vuole far sentire speciale e apprezzato ogni membro di Cisco, valorizzando le differenze come fonte di luce e forza.
Per rendere l’esperienza coinvolgente, abbiamo creato diversi touchpoint per raggiungere i talenti Cisco in diversi momenti della giornata:
una rubrica interna chiamata Bright Spots;
l’ottimizzazione di Webex by Cisco, prodotto di videoconferenza e collaborazione, con l’aggiunta di Webex Sparks;
un nuovo widget per tutti i software collaborativi Cisco, la well-being toolbar;
un evento phygital esperienziale;
e un’installazione fisica chiamata The Brightest Wall.
The Brightest Wall
The Brightest Wall è un’installazione composta da un LED wall interattivo e un totem digitale. I dipendenti possono condividere pensieri o esperienze legate al proprio modo di essere, firmandoli o restando anonimi. Ogni contributo illumina una stella nel cielo collettivo del LED wall, fatto di imperfezioni che brillano. Come gli altri touchpoint, favorisce l’interazione, l’empatia e rafforza il senso di appartenenza.
Un concept scalabile
Fin dall’inizio il concept è stato progettato per adattarsi a diverse dimensioni, culture e distribuzioni globali, traducendosi in un sistema di comunicazione modulare e replicabile in molteplici contesti fisici e digitali. Contenuti generati dai dipendenti garantiscono autenticità e rinnovamento continuo, mentre il linguaggio visivo mantiene coerenza e flessibilità nelle sedi Cisco nel mondo. Questo approccio dimostra come l’inclusività, supportata da un design solido e da una visione chiara, possa essere implementata su larga scala anche in organizzazioni complesse.










